mercoledì 30 gennaio 2008

Vi presento Dentro l'immagine di Massimo Renzi

(Giacomelli,Carli,Cutini)
Da 60019.it del 30.01.08 di Massimo Renzi
Vedevo spesso quel signore dai lunghi capelli bianchi, quasi sempre vestito di nero, ma non sapevo ancora chi fosse. Mi dilettavo già da anni con la mia fedele “Petri” (acquistata su consiglio di un anziano fotografo quando ancora frequentavo la prima media) a fotografare tutto ciò che fosse in grado di catturare la mia attenzione, ma ero ancora nella fase in cui i colori di un tramonto e la magia della camera oscura appagavano ogni mia velleità artistica.
Cominciai poi a frequentare persone che ne sapevano più di me e scoprii che con la fotografia si poteva fare molto di più che imitare una cartolina.Caddi dalle nuvole quando mi dissero che quel signore un po’ strano era in realtà uno dei più grandi fotografi del mondo. Com’era possibile che un personaggio di tale levatura vivesse qui, nella piccola città di provincia, fedele alle sue vecchie abitudini, stesso tragitto ogni mattina dalla “bottega” (così amava definire la tipografia di cui era titolare) al solito caffè con i soliti amici? E perché le sue foto erano esposte nei musei di mezzo mondo? Non erano “belle” così come avevo concepito il “bello” fino a quel momento, né colorate, così diverse dalle “cartoline” che pur prima mi affascinavano tanto. Al contrario, mi procuravano tristezza, angoscia, inquietudine, ma mi sentivo fortemente attratto da esse, pur senza capirle o chiedermi cosa significassero.Erano gli anni della mia “militanza” nei circoli fotografici, i primi concorsi, le prime mostre. Fu in occasione di una di queste che ebbi modo di parlare di fotografia, per la prima volta, con Mario Giacomelli. E sempre in una circostanza analoga feci conoscenza con Enzo Carli e gli altri esponenti del “Centro Studi Marche”. Fu la svolta che mi permise di “capire che volevo capire”, di apprendere non tanto la tecnica (che comunque avrei potuto imparare da centinaia di libri), quanto le potenzialità espressive del linguaggio fotografico, l’uso che ne era stato fatto dai personaggi che hanno fatto la storia della fotografia e soprattutto in che misura avrei potuto adattarlo al mio modo di essere e di vedere. Poi qualche cosa la feci, e qualche mia foto gira ancora per mostre e musei.Non è mia intenzione annoiarvi con la mia storia, ma ritenevo doveroso farvi conoscere chi vi scrive e a che titolo lo fa. Nel nostro appuntamento settimanale su questa testata vi parlerò delle radici storiche della fotografia senigalliese, dei suoi personaggi passati e presenti, delle prospettive future, delle tensioni culturali che hanno attraversato il novecento fotografico e delle loro ripercussioni sulla nostra realtà locale, cercheremo di capire perché più volte si è sentito parlare di una “scuola senigalliese” o di “città della fotografia”. Non mancherò di trattare le questioni attuali, i personaggi emergenti e ogni cosa vorrete suggerirmi con i vostri interventi. Con una sola raccomandazione: non chiedetemi quale sia la fotocamera migliore, se il “raw” sia meglio del “tiff” o se la carta baritata sia ancora in produzione. Troverete in edicola risposte più autorevoli ed esaurienti delle mie.L’appuntamento è quindi tra sette giorni, e inizieremo… dall’inizio, vale a dire con “Le origini della fotografia senigalliese”, e da lì svilupperemo un percorso non necessariamente cronologico, arricchito delle tematiche che voi lettori vorrete segnalare.Massimo Renzi

martedì 22 gennaio 2008

Lorenzo Cicconi Massi a "Incontri con l'autore 2008"



da Dentro al replay di Libero Api che ringrazio.

Un nutrito e curioso gruppo di appassionati di fotografia si è ritrovato ieri sera, lunedì 21 gennaio 2008, presso la sala polifunzionale del Comune di Ostra, per incontrare il fotografo e regista Lorenzo Cicconi Massi.
La serata, organizzata dal "Gruppo Fotografico Ostra" per la serie "Incontri con l'autore 2008", è stata l'occasione per conoscere in maniera più approfondita l'opera e le esperienze del giovane fotografo senigalliese che dal 2000 è nell'Agenzia Contrasto e che, grazie al suo reportage nelle scuole per giovani calciatori a Pechino, ha ottenuto nel 2007 il terzo premio nella sezione "sport feautures singles" al World Press Photo.Lorenzo ha parlato della sua evoluzione artistica, dalle prime esperienze con gli amici e una videocamera amatoriale per la realizzazione di corti cinematografici fino all'esperienza con il "vero" cinema e la realizzazione del lungometraggio "Prova a volare" (distribuito nel 2006 e che ha come interpreti Riccardo Scamarcio, Alessandra Mastronardi, Ennio Fantastichini e Antonio Catania) girato in gran parte nelle campagne dell'entroterra marchigiano; del suo stetto rapporto, appunto, con la campagna marchigiana, luogo di "rifugio" e fonte di ispirazione per quasi ogni suo lavoro fotografico.Non poteva naturalmente mancare l'accenno al rapporto con il grande Mario Giacomelli, dal quale fu in gran parte ispirato nel suo approccio con il mondo della fotografia.La piacevole serata è stata arricchita dalla proiezione di fotografie e dalla visione di alcune stampe in grande formato, illustrate e commentate da Lorenzo con eneddoti o curiosità sulla realizzazione delle stesse sia al momento dello scatto che in fase di stampa in camera oscura, per poi proseguire con le domande dell'attento pubblico.In chiusura, consiglio la visione dell'interessante portfolio di Lorenzo Cicconi Massi, visibile sul suo sito, http://www.lorenzocicconimassi.it/: ne vale la pena!

Libero Api


lunedì 14 gennaio 2008

Incontri con l'autore: Lorenzo Cicconi Massi


Lunedì 21 gennaio,alle ore 21,15 presso la sala polifunzionale del Comune di Ostra, per "Incontri con l'autore 2008" ospiteremo Lorenzo Cicconi Massi, fotografo e regista, vincitore del terzo premio al World Press Photo 2007 nella categoria 'Sports Features Singles' con un lavoro sulla scuola sportiva Shichahai di Pechino, che ci presenterà alcune sue opere.
Ci sentiamo fortunati anche perché molte scene del suo film "prova a volare" con Alessandra Mastronardi, Riccardo Scamarcio, Antonio Catania, Ennio Fantastichini, sono in gran parte ambientate ad Ostra e dintorni.
Tutti gli appassionati di fotografia sono invitati.

domenica 13 gennaio 2008

Nel mondo degli insetti












La macro-fotografia consente di cogliere, come negli insetti, particolari che a volte sfuggono alla nostra frettolosa osservazione delle cose. Proprio nel piccolo, spesso, sono racchiuse le più straordinarie meraviglie della natura.