domenica 29 novembre 2009

Omaggio al Manierismo








Manierismo:
Tendenza stilistica nell'arte, sviluppatasi tra il primo e l'ultimo decennio del XVI secolo, principalmente tra Roma, Mantova e Firenze, e rapidamente diffusasi in Italia e in Europa. Il manierismo si allontana dall'equilibrio dell'arte rinascimentale prediligendo piuttosto la complessità, la drammaticità, il movimento. Le opere manieriste sono infatti caratterizzate da forme allungate e figure modellate in modo fortemente plastico, assottigliate o ritorte; nelle composizione e nella scelta dei soggetti emerge l'amore per il bizzarro e l'inusuale, per le pose stravaganti, per gli aspetti inquietanti della realtà e le scene drammatiche, talvolta a scapito di una resa realistica dello spazio.
E' molto difficile spiegare il significato del termine, anche a causa delle diverse interpretazioni che ne sono state date.
Genericamente possiamo dire che si tratta di un movimento artistico sorto in Italia per reazione alla calma compostezza dell'arte del Rinascimento.
E' importante fare riferimento al periodo storico in cui si sviluppò: il Manierismo, infatti, fu l'espressione artistica della crisi che nel '500 colpì l'Europa investendo insieme la vita politica, quella economica e quella intellettuale; per l'Italia la crisi iniziò con le invasioni di Francia e Spagna.
Nonostante la dominazione spagnola che poi si affermerà, l'arte italiana rimase fedele alla sua tradizione, anche se sembrò prevalere il formalismo.
Nei secoli passati, a cominciare dal seicento, venne giudicato come arte di decadenza o come arte troppo astratta e intellettualistica.
Nel nostro tempo il manierismo è stato rivalutato: nei suoi maggiori esponenti, Pontorno, Parmigianino, Bronzino, Beccafumi, Tintoretto, Greco, Bruegel, Spranger si riconosce la tensione a dissolvere la regolarità e l'armonia dell'arte classica e a sostituire alla sua norma universale caratteri più soggettivi e suggestivi.Il
Manierismo è l'arte di una classe colta, essenzialmente aristocratica e cosmopolita, più esclusivo e raffinato del Barocco che poi lo soppianterà.
Fonte internet.
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Ebbene, ero convinto che il "manierismo" fosse una forma di plagio, forse ispirarsi a certi canoni fotografici potrebbe far pensare ad una scarsa originalità, sta di fatto che chi, come me, non prendendosi mai sufficientemente sul serio, se qualche volta si lascia andare ad un po' di "Manierismo", puo essere anche perdonato....
Andrea Giuliani

giovedì 19 novembre 2009

Visioni nel bosco : di Paolo Mancini




Il bosco....forse: di Paolo Mancini







sabato 14 novembre 2009

Italian graffiti, una visita a Braccano: di Andrea Giuliani









martedì 10 novembre 2009

D’un tratto nel folto del bosco: di Andrea Giuliani


























Tutto a un tratto, nel bosco, forme indistinte si palesarono e si trasformarono in inquietanti figure, in demoni evasi da sogni, strane creature, bloccate, chiuse, prigioniere di giorno, pietrificate dalla luce del sole.
Ero circondato da mostriciattoli, da sguardi, da volti brutti, o bellissimi, mi sentivo osservato, percepivo una sensazione come se le immobili statue di un museo girassero gli occhi per guardarmi.

Fotografavo, con la sensazione di essere cacciatore e cacciato.

Coglievo tutto ciò che si faceva intravedere, tutto ciò che poteva essere e che non era.
Creature, non cortecce d'albero.
Ero nel mondo degli elfi, delle fate, delle streghe.

lunedì 2 novembre 2009

Il campo dalle larghe foglie, di Walter Ferro
























IL CAMPO DALLE LARGHE FOGLIE

Cosi per caso o forse per un gioco, vedo apparire
una figura nel mezzo di un campo dalle larghe foglie, ma non era
un gioco, umane figure si destreggiavano sapientemente
nei loro movimenti, lavoro,riposo e ancora lavoro,quasi a
coccolare quel raccolto dalle grandi foglie che
inconsapevolmente... finirà fra le dita per diventare fumo.

WALTER FERRO

sabato 24 ottobre 2009

La Notte degli sprevengoli ad Ostra





Foto di Andrea Giuliani, ma articolo copiato paro paro dal blog compaesano di nOSTRAdamus

In occasione delle tre suggestive e movimentate notti degli "Sprevengoli" riproponiamo l'articolo che illustra con dovizia di particolari la figura di questi arcani personaggi generati dalla bizzarrìa popolare.
Differenziandosi dalla insensatezza delle varie celebrazioni-surrogato dell’Halloween celtico (prive di qualsiasi patria memoria folcloristica e retroterra simbolicoculturale), nel centro storico di OSTRA, incantevole città medioevale a guardia della bassa valle del Misa, anche quest'anno si tornerà a respirare aria verosimile di nostrano mistero alitata dalle
"NOTTI DEGLI SPREVENGOLI" (23-24-25 ottobre).
Gli sprevengoli erano, nella credenza popolare, degli spiritelli birbantelli che di notte si divertivano a saltellare sulle pance dei malcapitati ingordi, per poi addormentarsi beatamente sugli addomi tronfi, provocando le famose paturnie da abbuffata. Questi omini hanno assonanza con gli incubi (dal latino incubare ossia coricarsi sopra), che, secondo la tradizione occultistica e popolare erano rappresentati sotto forma di omiciattoli gibbosi che si siedevano sul petto dei dormienti togliendo loro il respiro. L'esistenza degli "incubi" venne discussa nel medioevo ed ammessa da demonologi e filosofi che avallandone la loro esistenza, scrissero addirittura che potevano accoppiarsi con le donne durante il sonno e fecondarle (omissis ceteris). La tradizione marchigiana, in una notte specifica di passaggio (non coincidente con le date della baldoria attuale), carica di magiche ed inquietanti presenze, immaginava la figura di un folletto talvolta maligno, ma anche più bonariamente dispettoso, nominato "sprevengolo" (o anche sprovincolo o sprovengolo) che, vestito di un cappello rosso e di scarpine a guscio di noce, si presentava quando si aveva abbondato in libagioni, al punto che è diventato sinonimo popolare ancora corrente di indigestione. Contro le creature conturbanti il sapere popolare suggeriva l'impiego dell'aglio ed un proverbio contadino recitava infatti: "per San Giovanni se svejane le cipolle e l'aji". Molte altre erbe si raccoglievano in notti particolari, con la convinzione che avessero specifici poteri benèfici e terapeutici grazie ad intercessioni salvifiche. Con queste "misticanze" raccolte, si preparava un'acqua magica da impiegare durante l'anno per abluzioni reputate rigeneranti e curative. Nel corso del tempo, c'e' stato un mischiarsi di tradizioni antiche, pagane, e di ritualita' cristiane, che dettero origine a credenze e riti in uso ancora oggi e ritrovabili perlopiu' nelle aree rurali. Con le delizie enogastronomiche delle antiche cantine ostrensi riaperte al pubblico in occasione di questa annuale festa popolare, sperimentare l’azione giocondamente molesta di questi spiriti-pigmei e ricreare atmosfere arcaiche ed incantate non sarà affatto impresa impossibile.

mercoledì 14 ottobre 2009

AMICI





























sabato 3 ottobre 2009

UOMINI IN NERO































Uomini in nero tra realtà e visione, un duro lavoro
dal sapore antico, figure che emergono e spariscono
nel fumo e nella polvere avvolti nel silenzio più surreale
interrotto solo dal criptio del fuoco in questo contesto
scenografico naturale.
Uomini che con le loro gesta che sa di poesia donano
a me emozioni che rivivo in questa fotografia.
WALTER FERRO



giovedì 3 settembre 2009

Summer Jamboree 2009 photo by WALTER FERRO
















martedì 4 agosto 2009

Il Gruppo Fotografico Ostra ad "Artisti all'opera 2009"


Ritorna con grande entusiasmo l'evento creativo per eccellenza ad Ostra:"Artisti all'opera 2009"
a cui il nostro gruppo fotografico non poteva di certo mancare, la via di Mezzo, viale Vittorio Veneto e la bellissima Piazza dei Martiri ospiteranno un crogiuolo di artisti che metteranno a disposizione di tutti il loro talento, dando vita ad un vero e proprio laboratorio a cielo aperto.
L'evento si svolgerà dall'8 al 23 agosto dalle ore 18,30 fino a tarda sera, in concomitanza con la 32^ edizione della Mostra Nazionale dell’Antiquariato ed Artigianato Artistico.

martedì 28 luglio 2009

ENTITY di WALTER FERRO











Figure... perforano la luce, si dissolvono nelle tenebre cercano un' entità,

tutti le possono vedere pochi riescono a sentirle, ed io vorrei saper ascoltare...

giovedì 25 giugno 2009

Parlaci Dei Figli






Parlaci Dei Figli

E una donna che reggeva un bambino al seno disse: Parlaci dei figli.
E lui disse: I nostri figli non sono figli vostri.
Sono figli e figlie della sete che la vita ha di se stessa.
Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi, e benche' vivano con voi non vi appartengono.
Potete donar loro l'amore ma non i vostri pensieri: Essi hanno i loro pensieri.
Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime:
Essi abitano la casa del domani, che non vi sara' concesso visitare neppure in sogno.
Potete tentare di essere simili a loro, ma non farli simili a voi, la vita procede ma non s'attarda sul passato.
Voi sieti gli archi da cui i figli, come freccie vive, sono scoccati in avanti.
L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito, e vi tende con forza affinche' le sue frecce vadano rapide e lontane.
Affidatevi con gioia alla mano dell'Arciere; poiche' come ama il volo della freccia, cosi' ama la fermezza dell'arco.
Kahlil Gibran

domenica 21 giugno 2009

Pinhole a colori....


Se a volte ti girano,

non prenderti troppo sul serio,

comunque tieniti forte....